Pescopagano, Pinto: "L'unione con il Sant'Andrea è stata vincente" - I AM CALCIO POTENZA

Pescopagano, Pinto: "L'unione con il Sant'Andrea è stata vincente"

Il Pescopagano ritornato in Promozione
Il Pescopagano ritornato in Promozione
PotenzaPrima Categoria Girone A

Dopo 10 anni il Pescopagano è ritornato in Promozione. Un'altra nobile decaduta del calcio lucano ha festeggiato il salto di categoria domenica con la finale play-off vinta ai tempi supplementari con il gol-partita di Repole che ha piegato il Rapolla Soccer. Un campionato stradominato dalla nona giornata fino alla quartultima, prima di sprecare i tre matchpoint che le sono costati lo spareggio promozione perso ai rigori e conclusasi con una promozione acciuffata tre giorni fa. Tracciamo il punto della situazione con il tecnico Paolo Pinto che esordisce così: "Dovevamo fare l’ultimo step, con 3 punti in 3 partite ma nella trasferta di Rionero è successo di tutto. In settimana avevamo notato con il mio collega mister Camerlingo un approccio diverso negli allenamenti da parte dei ragazzi, li abbiamo motivati e messi in guardia in anticipo perché si sa che quando affronti squadre che non hanno niente da chiedere al campionato la tensione, la concentrazione e la determinazione possono diminuire, il problema che c’è stato un vero e proprio blackout da parte di tutti. I ragazzi erano sicuri di poter risolvere la partita in qualsiasi momento della gara ma così non è stato e hanno disputato la più brutta gara della stagione. Sicuramente la giovane età della rosa ha contribuito nei passi falsi nelle ultime tre partite di Rionero, Lagopesole e Avigliano, ma anche tanta sfortuna e superficialità, si sa che alla fine i dettagli fanno sempre la differenza. - prosegue l'allenatore - Dopo aver sbagliato tre matchpoint e perdere la finale contro il Lagopesole ai rigori è stata una vera e propria mazzata psicologica e mentale. Ho ripetuto ai ragazzi più volte di liberarsi dal macigno di aver perso un campionato da ingenui, e ritornare ad essere spensierati e liberi mentalmente nell’approccio alla finale play-off, ribadendo il concetto che se saremo stati più bravi, determinati e fortunati degli avversari avremmo festeggiato e gioito, al contrario avremmo avuto la consapevolezza che qualcosa mancava per fare il doppio salto di categoria. Alla fine resta un’impresa incredibile, in 4 anni (tralasciando l’anno non disputato a causa del Covid), abbiamo vinto altrettanti campionati con il Pescopagano ed insieme a me anche il giovanissimo bomber Giuseppe Capuano classe 2003: nella stagione sportiva 2017-2018 il campionato Giovanissimi Regionali di calcio a 5, nella stagione 2018-2019 il campionato Allievi Regionali calcio a 5, poi il campionato di Seconda Categoria nella stagione sportiva 2019-2020, e quest’anno il grande salto in Promozione. La soddisfazione è enorme abbiamo scritto, Tutti insieme, delle pagine importanti nella storia calcistica pescopaganese e lucana". Pinto prosegue con l'unione tra il Pescopagano e il Sant'Andrea di Conza: "Prossimo obiettivo ovviamente è confermare la rosa attuale, integrarla con 4-5 calciatori di categoria e puntare sugli under locali e dei paesi vicini per fare un campionato da protagonisti per confermarci in Promozione, ma soprattutto mantenere alta la passione, l’entusiasmo e l’unione tra due realtà come Pescopagano e Sant’Andrea di Conza, 2 paesi a 5 km di distanza, di 2 province e 2 regioni diverse in un solo gruppo coeso: noi ci crediamo. - ribadisce l'allenatore - Non è stata una fusione sportiva, perché la società di calcio a Sant’Andrea mancava da alcuni anni. E’ un progetto territoriale interregionale di “aggregazione sportiva-sociale”. Adesso lo possiamo dire ad alta voce che l'intuizione, l'idea e la perseveranza di dover e poter unire le forze tra 2 paesi a 5 km di distanza, di 2 province diverse di 2 regioni confinanti, in una sola identità, in un solo gruppo, in una sola squadra con due allenatori: Roberto Camerlingo di Sant'Andrea di Conza, Paolo Pinto di Pescopagano, hanno fatto e faranno la differenza e daranno ai giovani sportivi e amanti del calcio la possibilità di continuare a sognare e tifare una squadra di calcio". Pinto conclude: "Ho sempre detto ai ragazzi che il nostro obiettivo era fare un campionato da protagonisti e rafforzare e migliorare la rosa anno dopo anno, formando e migliorando anche i ragazzi nel settore giovanile, erano altre le candidate al titolo su tutte il Lagopesole, Rapolla Soccer, Rapolla Calcio e Pietragalla, formate da calciatori esperti che avrebbero fatto la differenza. Le altre squadre erano tutte partite con entusiasmo e buona organizzazione, poi si sa il gruppo e l’organizzazione societaria fa sempre la differenza. Una parola va detta al Sant'Angelo che nonostante tutte le difficoltà ha onorato il campionato fino all’ultima giornata, complimenti".

 

 

Biagio Bianculli

Prima Categoria Girone A

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