Di Pierro: "Nei campionati lucani lo stop potrebbe giovare al Melfi" - I AM CALCIO POTENZA

Di Pierro: "Nei campionati lucani lo stop potrebbe giovare al Melfi"

Salvatore Di Pierro
Salvatore Di Pierro
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Mentre il calcio dilettantistico è ai Box per il Covid-19, quello professionistico va avanti. Con Salvatore Di Pierro collaboratore di diversi operatori di mercato nazionale ed internazionale proviamo ad avere nuove indicazioni. "Stiamo assistendo ad un disastro parziale, il calcio giovanile è fermo esattamente dallo scorso febbraio, e speriamo riprenda perché un anno di inattività non fa altro che troncare la vera crescita di ogni giovane calciatore dai primi calci al campionato nazionale Primavera. - esordisce Dipierro - Per quanto riguarda i campionati lucani dall'Eccellenza alla Prima Categoria vi sono sponsor che ritirano la loro precedente disponibilità e con una serie di problematiche difficili da affrontare. Credo che l'unico club che possa eventualmente giovare questo stop è proprio il Melfi, che è partito solo un mese prima in programmazione ed in allestimento squadra e si è ritrovato primo in classifica, Vedremo, poi ci sono sia in Promozione che in Prima Categoria squadre molto interessanti, saremo molti curiosi di vedere se a febbraio si riprende." Prosegue Dipierro: "Per quanto riguarda il mio lavoro ora sono con il pensiero e lo sguardo fisso al mercato nordeuropeo, dove in Finlandia e Norvegia è appena iniziato e stiamo seguendo qualche trattativa. Da questa estate ho un rapporto importante con due procuratori sudamericani, Gonzalo Dipinto molto importante in Argentina, e Marco Bruno allenatore e procuratore in Colombia, con i quali stiamo trattando qualche giocatore molto interessante con club di serie A finlandese. Inoltre stiamo anche preparando il mercato di riparazione sia in C che in D, proponendo una buona schiera di ragazzi che hanno fame. Ci faremo trovare pronti e a breve concludiamo il passaggio di un attaccante peruviano in Norvegia. Auguriamoci di riprendere il più presto possibile".

Raffaele Capobianco

La Redazione