Lavello, Volini: "Non ho vinto solo io, ma la città e la squadra" - I AM CALCIO POTENZA

Lavello, Volini: "Non ho vinto solo io, ma la città e la squadra"

Alberigo Volini
Alberigo Volini
PotenzaSerie D

Alberigo Volini saluta il Lavello. Al secondo campionato vinto di fila, dopo il successo con il Grumentum Val d'Agri dell'anno precedente, il tecnico potentino si è voluto congedare con una lunga dichiarazione indirizzata alla società ofantina. Questo il contenuto: 

"Sono venuto in punta di piedi ed in punta di piedi vado via dopo aver vinto un campionato di Eccellenza straordinario e di livello riuscendo ad avere la meglio sul Rotonda ed il Rionero. Non dimentichiamo che abbiamo refertato anche la migliore difesa ed il migliore attacco del campionato altri dati da non sottovalutare quando alla fine si chiudono i conti ma non ho vinto solo io, ma ha vinto Lavello ed il Lavello. L'apporto in merito della società è stato notevole e ci tengo a ringraziare il presidente Caputo che è il vero artefice dei successi del club gialloverde dato che stiamo parlando di una persona seria e lungimirante che con il patron Liseno non ci ha fatto mancare mai niente. Caputo è una mosca bianca nel nostro panorama calcistico lucano e sono certo che il Lavello anche in Serie D è in buone mani. Sarò sempre grato a Caputo per l'opportunità concessami ed ovviamente un plauso va  anche al "Gruppo Ultras" Lavello che non ci ha fatto mai mancare il suo calore come tutto il popolo lavellese che adesso dovrà solo godere di questa Serie D arrivata in maniera meritata. Vincenzo Caputo è un dirigente calcistico importante per la categoria perché ha importanti capacità umane e gestionali da poter fare emergere anche in altri contesti e gli auguro le migliori fortune con il gialloverdi in Interregionale - spiega Volini - Ho allenato prima che una squadra di calcio un gruppo di uomini veri e li ringrazio sotto tutti i punti di vista. E' stato un onore per me essere l'allenatore di un gruppo di ragazzi che rimarrà nella storia calcistica di Lavello perché abbiamo vinto un campionato giocando a calcio, cosa non facile alle nostre latitudini ma i giocatori si sono sempre allenati con spirito di abnegazione dal primo all'ultimo giorno ed alla fine i risultati sono arrivati perché il lavoro paga sempre - conclude il tecnico - Vincere due campionati consecutivi è una cosa più unica che rara e per questo adesso attendo un progetto serio ed interessante che mi possa essere proposto in Basilicata o fuori dai nostri confini regionali. Mi sento pronto e convinto nel poter fare il salto di qualità e quindi non vedo l'ora di rimettermi in carreggiata".

Biagio Bianculli

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