L'asse Grumentum-Matera non è un mistero: Il Quotidiano lo conferma - I AM CALCIO POTENZA

L'asse Grumentum-Matera non è un mistero: Il Quotidiano lo conferma

XXI Settembre pronto al calcio che conta
XXI Settembre pronto al calcio che conta
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A quanto pare quanto le ipotesi avanzate da Il Quotidiano del Sud edizione Basilicata del 15 marzo non erano così fantasiose. L'ammiccamento Grumentum-Matera sta diventando più di un'idea. Nella Città dei Sassi non c'è tempo più di aspettare tra imprenditoria locale e le elezioni comunali (rinviate per Covid-19), così come puntare sulle tre società di Prima Categoria e di tornare al calcio dei grandi subito. Dopo le suggestioni Rende e Bitonto, quella più valida sembrerebbe il corteggiamento di alcuni materani al presidente del Grumentum Val d'Agri Antonio Petraglia al momento impegnato con i ricorsi per la retrocessione. Ci sono stati diversi incontri, l'ultimo lunedì, oltre ad una telefonata. A confermare queste tesi è il direttore generale Gino Carrera con un post sul suo profilo Facebook: "Dare tanto molte volte ti porta a grandi delusioni anche personali (qualcuno lo sa certamente): giorni, tempo, viaggi e altro, per la grande passione, per il calcio. Ti fanno riflettere: ne vale veramente la pena? Tra qualche giorno una decisione definitiva la prenderò: nel calcio, sicuramente ci rimango. Il mio più grande desiderio è contribuire nel mio piccolo a fare qualcosa per una città (è Matera dove è già stato), che è nel mio cuore con i miei tanti amici. Ci vuole però decisione e concretezza. Le parole servono a poco. Riportarla nelle categorie che merita sarebbe un grande successo sportivo". Queste ultime parole fanno capire che a Matera si potrebbe ripartire anche dall'Eccellenza con il titolo del Grumentum. Però in caso di presentazione di domanda di ripescaggio in D con la denominazione della Città dei Sassi aumenterebbe sensibilmente il punteggio per essere un capoluogo di provincia. Per le pratiche c'è tempo fino a mercoledì. Dopodiché sapremo come si saranno evoluti i fatti.

Biagio Bianculli