AMARCORD - Correva la stagione 2009-10: Fortis Murgia diventerà Matera - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 2009-10: Fortis Murgia diventerà Matera

Fortis Murgia conquista nello Jonio
Fortis Murgia conquista nello Jonio
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Nell'estate 2009 il titolo dell'Azzurra Tricarico passa al Fortis Murgia Irsina. Però soltanto la sede legale è irsinese. Infatti il dna è pugliese, con proprietà, dirigenza, quadri tecnici e calciatori in buona parte altamurani: Donato Digirolamo e Gianni Patella dietro la scrivania, Pasquale Squicciarini in panchina, Martimucci e compagni in campo. Ad essere precisi, la Fortis Murgia ad Irsina l’hanno vista ben poco, considerato che la formazione ha disputato le gare interne di campionato a Matera (l’impianto irsinese era già occupato da altre formazioni locali), mentre ad Altamura il team è un elemento usuale del panorama sportivo. C’è di più, a rimarcare come Fortis Murgia e Altamura vadano a braccetto. L’ultima gara di campionato contro il Viggiano, a promozione già matematica, i lucani l’hanno disputata proprio ad Altamura, di fronte a 1500 spettatori, una cornice di pubblico che negli ultimi anni non si è mai scomodata per le partite delle formazioni locali. La compagine di Squicciarini sarà la prima delle tre squadre (Angelo Cristofaro e Atletico Potenza seguiranno negli anni successivi) a mettere in bacheca sia campionato che Coppa Italia. Ma non solo. Il Fortis Murgia diventerà Matera. Nel primo anno la compagine murgiana disputa le gare tra Altamura, Noicattaro, Picerno e Potenza. Al secondo ci sono le basi per diventare prima squadra della città dei Sassi e diventa Irsinese Matera. Il 13 dicembre 2011 l'imprenditore altamurano Columella rileva la società, riuscendo nella stagione successiva a trasformare la denominazione in Matera Calcio. Saranno tre stagioni al vertice con la promozione in Lega Pro nel 2014 e altre cinque nella terza serie nazionale.

IL FORTIS MURGIA IRSINA DOMINA IN CAMPIONATO E COPPA ITALIA

Fu il famoso campionato extraregionale. Due squadre campane (Ricigliano e Ruggiero Valdiano) e una pugliese (Fortis Murgia Irsina a vocazione altamurana), più le restanti 12 formazioni lucane. Difatti al termine di quel campionato soltanto due squadre della provincia di Potenza si classificheranno nelle prime cinque posizioni (Angelo Cristofaro Oppido e Atella). Il Fortis Murgia costruì un organico importante con gli esperti Delle Foglie e Maurelli, i fratelli Grassani, Martimucci e un attacco di fuoco con Margiotta (supererà anche la soglia dei 100 gol nei campionati dilettantistici), Petruzzella, Frazzica e Sardella. La compagine allenata da Squicciarini si laurea campione di inverno a Viggiano con un 0-0, mentre il Ruggiero Valdiano viene sconfitto 1-0 a Muro Lucano, con la seguente classifica: Fortis Murgia 34, Ruggiero Valdiano 32. Il 6 gennaio 2015 si gioca la finale di Coppa Italia a Policoro: la pratica Real Tolve viene risolta in un quarto d'ora con Martimucci, Margiotta e Chessa, poi allo scadere della prima frazione Di Girolamo infila il proprio portiere per il 3-1 finale. Il girone di ritorno, apertosi tre giorni prima con il pari di Muro Lucano per 1-1, continua con altri tre pareggi di fila con Angelo Cristofaro Oppido, Vultur Rionero e Ricigliano. Successivamente giungono due successi di seguito contro Irsinese e Ruggiero Valdiano. A Banzi i murgiani passano in vantaggio con Margiotta, ma al 91' Vigliucci li riprende. La marcia viene ripresa con il doppio successo casalingo consecutivo contro Borussia Pleiade e Picerno e proseguito a Tolve con il gol partita di Cannillo all'88'. A quattro giornate dalla fine è solo 0-0 contro l'Atella di D'Urso e poi arrivano le vittorie contro l'Avigliano e il Ferrandina prima della sosta prevista per il Torneo delle Regioni e la sosta pasquale. Al rientro in campo l'11 aprile è festa. Il destino vuole che sia ancora Policoro il campo dove festeggiare. L'altra squadra eraclea, il Borussia Pleiade, ferma sullo 0-0 l'Angelo Cristofaro, e la Fortis Murgia, viene battuta al Perriello, al 91' dalla rete di Savoia. La notizia del pareggio della diretta concorrente altobradanica giunta da Oppido fa scattare la festa con una giornata di anticipo al Perriello. I festeggiamenti si prolungheranno poi la domenica dopo contro il Viggiano al Tonino D'Angelo di Altamura all'inglese con Margiotta e Castoro.

LA ROSA DEL FORTIS MURGIA IRSINA

PRESIDENTE: Giacomo Silvano

ALLENATORE: Pasquale Squicciarini 

GIOCATORI: D'Elia, Chessa, Maurelli, Cannito, Pastore, D'Addario, D. Grassani, Margiotta, Martimucci, Petruzzella, Andriotti, Castoro, Di Girolamo, Napolitano, F. Grassani, Lorusso, Frazzica, Sardella.

Biagio Bianculli

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