AMARCORD - Correva la stagione 1990-91: l'Avigliano ritrova la D - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 1990-91: l'Avigliano ritrova la D

Dopo 9 anni il ritorno in Interregionale
Dopo 9 anni il ritorno in Interregionale
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Una stagione intensa per programmi ed impegni che purtroppo si è conclusa con la rinuncia ad effettuare le finali, già programmate, per l'emergenza dello sbarco dei profughi albanesi, presenti nelle strutture alberghiere. I risultati non esaltanti delle Rappresentative vanno ricondotti ad una caduta di tensione da parte dell'ambiente conseguente all'eco non ancora spenta dello strepitoso successo di Terni. Il Comitato, sempre attento alle problematiche societarie, in considerazione del tesseramento obbligatorio dell'allenatore qualificato anche in Seconda Categoria, ha organizzato un nuovo corso per allenatori che si è tenuto a Picerno e che ha abilitato 36 nuovi tecnici. A tale proposito bisogna sottolineare l'ottimo rapporto di collaborazione esistente tra il presidente Centola, il presidente Gerardo Passarella e il segretario Vito Carretta dell'Associazione Allenatori Lucani. A partire da questa stagione i Comitati regionali acquisiscono tutti il nome della regione di appartenenza: il nostro diventa Comitato Regionale Basilicata. Nel campionato di Promozione, la spunta l'Avigliano, guidato da Rago, che parteciperà al campionato Interregionale insieme al Pisticci e al Moliterno. Invece dalla quarta serie è stato promosso il Matera in C2, mentre è retrocesso, nell'istituendo campionato di Eccellenza, il Policoro.

PER L'ULTIMA VOLTA LA PROMOZIONE E' IL PRIMO CAMPIONATO REGIONALE: LA SPUNTA L'AVIGLIANO

Dopo 15 stagioni il campionato di Promozione sarà per l'ultima volta la massima categoria regionale. Il torneo, istituito nel 1976-77 come principale serie per ogni regione di appartenenza, nel 1990-91 cesserà di essere tale. Dalla stagione successiva si appresterà ad essere il secondo livello per la nascita del nuovo campionato di Eccellenza. L'ultima squadra ad aggiudicarsi il torneo di Promozione, che consentiva l'accesso alla D, è stato l'Avigliano. Un organico di 18 persone, di cui soltanto due provenienti dall'esterno: Stenta da Potenza e Mattei da Ferrandina. Difatti anche i baresi Di Modugno e Mineccia, sposati da qualche anno ad Avigliano, vengono considerati dei locali a tutti gli effetti. Segnavano tutti a rotazione, con 65 reti fatte (secondo miglior attacco) e 15 subite (miglior difesa), riuscendo ad imporsi sulle più accreditate Tricarico, Vultur e Murese. L'acquisto più importante è stato sicuramente quello di Mario Petilli, capocannoniere nel girone L di Interregionale nella stagione precedente con 17 reti, indossando la maglia del Massafra, giunto terzo in classifica. Il neoacquisto compone una coppia d'attacco formidabile con Bartolo Filadelfia: in due mettono a segno 31 gol (Petilli 16 e Filadelfia 15). Quell'Avigliano prende consapevolezza della proprie forze soprattutto nel girone di andata quando consegue 13 vittorie e soltanto 2 pareggi contro Murese e Sporting Pignola. Il divario sulle pretendenti è notevole e si capisce già che è l'annata giusta per ritornare nella cara "quarta serie" dove negli anni '70 la formazione granata era protagonista. Nel girone di ritorno qualche calo di flessione si registra con i pareggi contro la Vultur e il Lauria e i ko negli scontri diretti di Muro Lucano e Tricarico. Ma con quattro giornate di anticipo l'Avigliano può festeggiare il ritorno in Interregionale nove anni dopo l'ultima partecipazione con il 3-1 rifilato al Pignola. I ragazzi di Rago concludono la stagione con 22 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte a quota 50 punti. Per tre anni l'Avigliano resterà nel Campionato Nazionale Dilettanti e poi continuerà il suo proseguo calcistico nei tornei regionali.

LA ROSA DELL'AVIGLIANO

PRESIDENTE: Guglielmi.

ALLENATORE: Ernesto Rago

GIOCATORI: Stenta, Rocco Berardi, Vito Berardi, Carlucci, Mattei, Di Modugno, Carissimi, Sabato, Petilli, Mineccia, Filadelfia, Mecca, Bianco, Lacerenza, Sabatella, Mancusi, Guglielmi, Pietrafesa.

Biagio Bianculli

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