AMARCORD - Correva la stagione 2005-06: Camelia trionfa a Genzano - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 2005-06: Camelia trionfa a Genzano

Lo Sporting Genzano campione 2005-06
Lo Sporting Genzano campione 2005-06
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Per ripercorrere lo Sporting Genzano dei "gauchos" bisogna ricorrere ad un articolo de "La Famiglia Cristiana" a firma di Nicola Lavacca del 12 luglio 2014. "Era l'estate del 2003 e una nutrita schiera di atleti argentini approdò a Genzano di Lucania, paese di 6mila abitanti in provincia di Potenza. Dalle pampas alle aspre colline della Basilicata, inseguendo il sogno di sfondare in Italia. Molti erano reduci da interessanti esperienze nei campionati di A e B del loro Paese. Ma, la crisi economica che aveva colpito la nazione sudamericana li convinse a preparare i bagagli per cercare fortuna altrove. Si trattò di un flusso migratorio senza precedenti, proprio a Genzano da dove nel dopoguerra oltre 2mila persone partirono per le Americhe. Una sorta di legge del contrappasso, questa volta in salsa pallonara. Tutto cominciò quando un giovane sudamericano, Ever Marincioni, capitato per caso in Lucania con l'intenzione di dare una svolta alla sua carriera di calciatore, capì ben presto che non avrebbe fatto carriera. I dirigenti dello Sporting Genzano, società nata nel 1995, gli chiesero comunque di restare, avviando una sorta di collaborazione a largo raggio per scoprire nuovi talenti da inserire nella formazione che allora militava in Eccellenza. In quella famosa estate del 2003, la tranquillità del piccolo centro lucano fu quasi "sconvolta" da un fenomeno per certi versi inedito. Una forma perfetta d'integrazione sociale con la gente del posto. Inizialmente arrivarono in 18, per lo più nativi di Rosario dove vivono oltre 100 genzanesi. La squadra diventò una sorta di colonia argentina diventando in pochi mesi un collettivo sorprendentemente ben organizzato, tonico e devastante tanto da conquistare la storica promozione in D". 

LO SPORTING GENZANO ITALO-ARGENTINO IN D: E' L'APOTEOSI PER PINUCCIO CAMELIA

Nella prima stagione 2003-04, lo Sporting Genzano si classifica quinto. Nel campionato successivo la compagine altobradanica vince la Coppa Italia regionale a Pisticci per 2-0 contro l'Atella Monticchio e arriva seconda dietro il Francavilla. Nell'estate 2005 ad assemblare questo mix italo-argentino la dirigenza chiama in panchina un tecnico che aveva già vinto tutti i trofei a disposizione e che doveva completare il suo curriculum vitae con la vittoria del campionato di Eccellenza. E' Pinuccio Camelia, un campionato vinto di Prima Categoria, uno di Promozione e una Coppa Italia regionale con l'Abriola. Con un grande gestore del gruppo come lui soltanto giocatori con mentalità vincente possono far parte di quel gruppo. Modulo di gioco: 4-4-2 iperoffensivo. Il 16enne Laginestra tra i pali con Laurita che entrava nei momenti decisivi delle partite o titolare nei big match; Muzzillo o Damiano a destra, Santibanez e Greppo centrali e Landriel a comporre il pacchetto arretrato; Orizi e Di Senso esterni altissimi e a coprire la cerniera di centrocampo Fera e Astudillo; in avanti Pace e Baldini. La miglior difesa è l'attacco e a fine campionato i numeri parlano chiaro: 85 gol fatti, 26 subiti. Baldini realizza 20 gol, Pace 19 e Di Senso 17 per un totale di 56 reti in tre. La squadra di Camelia acquisisce la certezza di essere la più forte alla nona giornata nel derby contro la neopromossa Angelo Cristofaro: la formazione oppidese, forte di 6 vittorie e 2 pareggi, arriva a Genzano da prima in classifica con due lunghezze di vantaggio e si registra il "sold out" per l'occasione. A decidere l'incontro ci pensa Baldini al 29' per la quarta vittoria dello Sporting Genzano e il sorpasso in classifica. Il girone di andata si chiude da primi in classifica a quota 39, con tre punti di vantaggio sull'Avigliano di Filadelfia, che vincerà la Coppa Italia. Nelle prime otto giornate del girone di ritorno lo Sporting Genzano conquista ben 8 vittorie e 1 solo pareggio contro l'ultima della classe Cogliandrino. L'unica volta che rischia di perdere seriamente è alla 26esima giornata nel derby di Oppido in uno spettacolare 4-4: il centravanti Ghirardelli, che diventerà capocannoniere con 29 gol, si scatenerà con una tripletta e metterà in seria difficoltà i cugini, ma Di Senso all'89' firma la parità. Il giorno della festa è il 2 aprile 2006 con tre giornate d'anticipo contro il Miglionico. Tataranni spaventa gli altobradanici al 27', ma Pace al 43' trova il pari. La liberazione del vantaggio arriva soltanto al 90' con Pace e al 92' con Di Senso. Scoppia la festa per una comunità che non vede la serie D dalla stagione 1983-84. Addirittura nel turno successivo lo Sporting Genzano si concede lo sfizio di battere in campo neutro a Pisticci la Vultur, che tentava la via degli spareggi nazionali, con doppio Pace e Baldini. Le restanti ultime due gare si concludono con un 7-2 rifilato al Lauria Mercure e il 2-2 contro l'Irsinese di Squicciarini. Quest'ultimo, diventerà poi in estate, il tecnico dello Sporting Genzano in D.

LA ROSA DELLO SPORTING GENZANO

PRESIDENTE: Donato Nei

ALLENATORE: Pinuccio Camelia

GIOCATORI: Laginestra, Laurita, Damiano, Muzzillo, Santibanez, Greppo, Bearzotti, Landriel, Fera, Astudillo, Di Senso, Orizi, Baldini, Pace Escalante, Pizzuti, Porfido, Rau, Cilla.

Biagio Bianculli