AMARCORD - Correva la stagione 2002-03: il Bernalda è la regina - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 2002-03: il Bernalda è la regina

Il Bernalda vittorioso ad Avigliano
Il Bernalda vittorioso ad Avigliano
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E’ il campionato delle sette sorelle. La stagione 2002-03 sarà sempre pronta a nascondere particolare insidie dietro l'angolo. La Ruggiero Lauria è già guidata da un anno da Perrone, che naturalmente vuol far di tutto, per dimostrare il suo valore. Cersosimo, Lupacchio e Marolda sono le frecce dell’arco valnocino. Il Francavilla del presidente Cupparo è sempre sul punto di esplodere dopo i due secondi posti consecutivi, e si affida al doppio ruolo di allenatore-giocatore riponendo la fiducia in Peppe De Stefano. In campo la solita sfilza di campioni, guidata dai fratelli Sanchirico e Marto Modarelli. Il nuovo innesto dei sinnici è Honba. L’Horatiana Venosa, reduce dal terzo posto, va inserita tra le grandi e vincerà di fatto la Coppa Italia. Il Bernalda passa nelle mani dell’imprenditore Nicola Benedetto e ci sono tutti i presupposti per vincere con un tridente di fuoco Ciardiello-Lopriore-Benedetto e con Peppe Fortunato in cabina di regia destinato a conquistare il suo terzo campionato di fila, dopo i successi di Pisticci e Asc Potenza. Il Pisticci retrocesso dalla D, non vuol far da comparsa, con Passarella direttore tecnico e Natiello allenatore, punta sulla coppia d’attacco Mels-Nastri. Lo Sporting Genzano di Malagnino, Agneta e Baldini comincia ad essere una splendida realtà. La settima meraviglia è la neopromossa Brienza con i vari Laurita, Pagano, Laudato, Turturiello, Damiano e Telesca, a cui si aggiungerà Ragone a novembre in arrivo dal Baragiano. Occhio ad un’altra matricola, ai piedi della Sellata, il piccolo Abriola di Camelia e ai suoi giovani interessanti: Perna, Berterame, Pietrafesa, Petraglia, Larotonda, Stefani, Martoccia, Colonnese, Sangiacomo e Santopietro: sarà una delle novità positive della stagione.

TRA LE SETTE SORELLE LA SPUNTA IL BERNALDA

Ad una settimana dall’inizio del campionato il Bernalda cambia tecnico: si dimette Peragine ed arriva Valente, che aveva già vinto a Pisticci nel 2000-01. Nelle prime due giornate è subito a punteggio pieno con i successi su Santarcangiolese e Lagonegro. Alla terza perde la vetta in favore dello Sporting Genzano e Pisticci per il pari nel big match di Francavilla. Poi il primato viene ripreso con le vittorie su Ruggiero Lauria e Vultur alla quinta.  Nella giornata successiva arriva il primo ko del campionato a Vietri per 3-2. Poi arrivano cinque successi di fila con Tricarico, Gaetano Scirea Matera, Ferrandina, Abriola e Horatiana Venosa. Alla dodicesima c’è la frenata a Lauria per 1-1 contro il Cogliandrino, ma successivamente i bernaldesi colgono tre affermazioni di fila con Pisticci, Baragiano e Brienza. La Ruggiero Lauria è l’unica che cerca di mettere il fiato sul collo e ci riesce nelle ultime due giornate di andata agganciando il Bernalda. Difatti la compagine di Valente perde 2-1 a Genzano e impatta 0-0 contro l’Edilceramiche di Avigliano. Entrambe le squadre chiudono al giro di boa a quota 39. Nel frattempo Valente si allontana dal gruppo e le redini della squadra vengono affidate all’allenatore in seconda D’Ascano, coadiuvato dal preparatore atletico Claps. Il Bernalda stacca la Ruggiero Lauria alla seconda di ritorno: 0-1 dei bernaldesi a Lagonegro e sconfitta dei laurioti a Francavilla. Nel turno successivo entrambe le pretendenti pareggiano. Però alla quarta di ritorno è nuovamente parità in classifica: nel big match di Lauria la Ruggiero si impone per 2-1 sul Bernalda. Sarà l’ultima sconfitta in campionato per Fortunato e compagni. Il Bernalda suona la carica con sei vittorie di seguito con Vultur, Vietri, Tricarico, Gaetano Scirea Matera, Ferrandina e Abriola. La Ruggiero Lauria è a -4, ma all'undicesima accorcia di due lunghezze con il successo nel derby contro il Cogliandrino e approfitta del pari del Bernalda a Venosa. Le distanze vengono però subito ristabilite la domenica dopo quando la Ruggiero Lauria e il Pisticci impattano per 1-1 e il Bernalda cala il settebello al Cogliandrino. Intanto  ritorna in panchina Valente la settimana successiva nel derby di Pisticci vinto con doppietta di Lopriore che rende vana la marcatura di Mels. Poi a due giornate dalla conclusione il Bernalda non va oltre lo 0-0 a Brienza e la Ruggiero Lauria si impone per 2-4 a Genzano. E’ tutto ancora da decidere. L’ultima di campionato è da brividi. La Ruggiero Lauria vince a mani basse per 0-4 a Sant’Arcangelo, mentre il Bernalda è inchiodato sullo 0-0, nel giorno in cui il granata Mario Petilli dà l’addio al calcio. In questo modo si andrebbe per la prima volta ad uno spareggio per determinare la promozione in D. Sembra tutto andare storto: vengono colti due pali, l’Edilceramiche rimane in nove per le espulsioni di Lovallo e Sabato riesce ad opporre grande resistenza, Vaccaro respinge un penalty a Lopriore. Ma al 90’ il giovane laterale destro Cocchiararo riesce a violare la porta aviglianese. E’ l’apoteosi: l’11 maggio 2003 il Bernalda centra il traguardo storico della D.

LA ROSA DEL BERNALDA

PRESIDENTI: Nicola Benedetto e Nicola Cippone

ALLENATORE: Antonio Valente

GIOCATORI: Griffo, Figliuolo, Cocchiararo, Chiruzzi, Chisena, Cristallo, Dalena, Cirigliano, Fortunato, Benedetto, Ciardiello, Lopriore, Buono, Bellacicco, Gallitelli, Angiani, Corvino, Bellino.

Biagio Bianculli