AMARCORD - Correva la stagione 2011-12: Camelia profeta in patria - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 2011-12: Camelia profeta in patria

Atletico Potenza in festa a Pietragalla
Atletico Potenza in festa a Pietragalla
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Ha vinto in altre parti della regione ma mai nella sua città. Abriola, Genzano e Tolve le piazze dove ha lasciato il segno. La stagione 2011-12 è quella giusta per mettere il punto esclamativo sulla sua carriera all'Atletico Potenza. E' lunedì 24 ottobre 2011 quando Pinuccio Camelia viene chiamato dalla dirigenza a sostituire l'esonerato Nicola Tramutola per vincere il campionato di Eccellenza. Sarà decisivo il sorpasso al Viggiano il 25 marzo nei confronti del sorprendente Viggiano a cinque giornate dalla fine per mantenere la testa della classifica fino all'ultima di campionato a Pietragalla. Sede di gioco che risulterà vincente due anni dopo per il tecnico, con i Rossoblu Potenza, l'attuale formazione di serie C.

PINUCCIO CAMELIA TRIONFA A CASA

L'avvio di campionato dell'Atletico Potenza è in sordina. Nelle prime sei giornate raccoglie 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta e alla settima di campionato arriva la sconfitta che non ti aspetti: il pesante 3-0 subito al Curcio dal Picerno. La squadra del capoluogo di regione scivola in settima posizione a cinque lunghezze dalla capolista Policoro. La società decide di cambiare rotta: Tramutola esonerato, arriva Camelia. Le prime due partite del nuovo allenatore si concludono con successi per 4-0 sull'Avigliano e 1-2 a Moliterno. Poi alla decima è Cocina a 7' dalla fine a completare la rimonta contro la Murese per 3-2 e aggancio in vetta a Policoro e Real Metapontino. Nella domenica successiva è Pierpaolo Di Senso a realizzare il clamoroso 2-1 al 96' contro la Vultur. Dopo quattro successi di fila, per Camelia arriva il primo pari a Pisticci: è Bozzi al 93' a siglare il 3-3 evitando la quinta gioia potentina. Una settimana dopo è parità tra le mura amiche per 2-2 contro il Real Metapontino. Diventa un campionato bellissimo a due giornate dal giro di boa: Real Metapontino e Atletico Potenza 23, Policoro e Viggiano 22, Valdiano 21. Le ultime due giornate di andata si concludono con Di Senso decisivo: al 91' a San Gregorio Magno per 1-2 sul Comprensorio Tanagro e a inizio ripresa per 1-0 sul Pietragalla. Prima del rientro in campionato, c'è un appuntamento importante per l'Atletico Potenza: è la finale di Coppa Italia. Si gioca ad Acerenza contro il Valdiano e decide Cocina al 5' del primo tempo supplementare per il successo finale. Dopo il primo trofeo stagionale, si ritorna a disputare il campionato con un 4-1 sul Real Tolve. Però il 15 gennaio 2012 è la giornata in cui viene persa la vetta. Al Coviello di Viggiano, senza gli squalificati Sebastian Di Senso e Santopietro, l'Atletico Potenza si arrende al colpo di testa vincente di Altieri e scivola a due punti dalla vetta. Anche il Real Metapontino non va oltre lo 0-0 a Pietragalla e i viggianesi sono per la prima volta in testa. Il riscatto arriva la domenica successiva contro l'Atella per 3-1 e poi riposa nel giorno del big match Viggiano-Real Metapontino terminato 1-1. Addirittura l'Atletico Potenza è quarto superato anche dal Valdiano. Il campionato si ferma per due settimane per le nevicate abbondanti che interessano tutta la regione. Al rientro è ancora vittoria a 4' dalla fine sul neutro di Buccino grazie a Vukcevic che piega un tosto Policoro 3-2. Poi a Monte San Giacomo, ancora in un comune della provincia di Salerno, la svolta del campionato che permette di capire che è l'annata giusta. Il Valdiano passa in vantaggio con Fiscina, pareggia Crisantemo al 77' e ancora al 90' Pierpaolo Di Senso con una prodezza balistica manda in paradiso i rossoblu. E' secondo posto, in quanto il Real Metapontino ha riposato, e sono tre i punti da recuperare al Viggiano. Però incredibilmente la domenica dopo, in cui la capolista riposa, l'Atletico Potenza viene fermato sull'1-1 dal Picerno, al 96' su calcio di rigore trasformato da Giordano, che risponde al vantaggio di Di Senso all'86'. Il secondo posto è del Valdiano che vince a Pietragalla, mentre il Real Metapontino pareggia il derby contro il Policoro. Nel turno successivo mentre il Valdiano batte il Metapontino, Viggiano e Atletico Potenza colgono i tre punti senza problemi. E' la 24esima giornata che comincia a delineare gli scenari: il Viggiano si impone all'inglese sul Valdiano eliminandolo dalla corsa alla D e l'Atletico Potenza con lo stesso punteggio batte il Moliterno, restando a due punti dalla vetta. Il 25 marzo 2012 è il giorno più bello per l'Atletico Potenza: successo per 0-4 a Muro Lucano, ma incredibilmente il Viggiano perde ad Atella con lo stesso risultato ed è sorpasso. Si ritorna in campo soltanto il 18 aprile ed è ancora 0-4 a Rionero, mentre sette giorni dopo arrivano i tre punti interni per 2-0 sul Pisticci e un nuovo ko del Viggiano a Policoro che certifica il +5 in classifica. A questo punto l'Atletico Potenza può permettersi anche il lusso di perdere a Montalbano Jonico contro il Real Metapontino nel turno infrasettimanale del 25 aprile. Servirà soprattutto agli jonici che sorpassano il Viggiano fermato in casa sull'1-1 dal Picerno. Alla penultima i ragazzi di Camelia raccolgono i tre punti a tavolino per il ritiro nel girone di ritorno del Comprensorio Tanagro ed eccoci arrivati all'ultimo atto della stagione a Pietragalla. Sblocca Pierpaolo Di Senso su rigore al 38' e lo stesso raddoppia al 56', poi Santopietro mette la firma dello 0-3 al 60'. E' il tripudio per Camelia che vince il secondo campionato di Eccellenza, a distanza di 6 anni, dopo quello vinto a Genzano. Ma il sapore è più dolce perchè arrivato a Potenza e con la cui squadra della propria città aveva vinto soltanto da calciatore, anzi da capitano nel 1986-87.

LA ROSA DELL'ATLETICO POTENZA

PRESIDENTE: Pasquale Capobianco

ALLENATORI: Nicola Tramutola (dalla prima alla settima) prima, Pinuccio Camelia (dall'ottava alla trentesima) poi.

GIOCATORI: Scaldaferri, Tammone, Russillo, Panico, Vukcevic, Cocina, Palo, Falanga, Santopietro, Sabato, Luongo, Mastroberti, Campisano, S. Di Senso, P. Di Senso, Crisantemo, Brindisi, Coppola, Iannelli.

Biagio Bianculli