AMARCORD - Correva la stagione 1996-97: il Lagonegro accede al CND - I AM CALCIO POTENZA

AMARCORD - Correva la stagione 1996-97: il Lagonegro accede al CND

Il Lagonegro campione di Eccellenza
Il Lagonegro campione di Eccellenza
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Una squadra nata per divertirsi. Tanti giovani, di cui 7 andarono poi a nutrire la pattuglia della Rappresentativa del Torneo delle Regioni, ed esperti, messi insieme dal presidente Spera e dal direttore sportivo Caputo, per affrontare un campionato tranquillo. Il cambio di svolta per il Lagonegro si avrà a gennaio 1997: Spera esonera Maiorana dopo il big match perso a Policoro e lo sostituisce con Passarella. Il nuovo tecnico dà subito una svolta passando dal 3-5-2 al 3-4-3: arretra Mastrangelo dalla linea mediana al centro della difesa e sposta Mainenti, 17 gol quell'anno, esterno destro. Poi arriva Acone alla fine di quel mese, che 12 anni prima, militava in B nel Varese e Passarella passa al 3-4-1-2: sarà decisivo.

PASSARELLA E ACONE LA SVOLTA VINCENTE DEL LAGONEGRO

Probabilmente erano altre le squadre che dovevano vincere il campionato 1996-97. Vultur, Turrita Maratea e Policoro avevano tutte le carte in regola per farlo, ma peccarono nella regolarità dei risultati nel finale di campionato. Nella fase più decisiva infatti il Lagonegro riuscì ad essere bravo ad infilarsi e a mettere la freccia del sorpasso al momento giusto. La formazione rossonera, forte di un'ottima difesa, con soli 2 gol subiti in casa (gare tra l'altro perse per 0-1 nei due derby della Valle del Noce contro Turrita Maratea e Ruggiero Lauria) sui 18 totali, ma con il miglior attacco di 68 reti, ha il merito per tutto il girone di andata di essere regolare e di chiudere secondo. Al giro di boa la classifica è Maratea 32, Lagonegro e Policoro 30, Vultur 29. Alla prima di ritorno il Lagonegro perde a Policoro e scivola a cinque lunghezze dai cugini marateoti che piegano di misura il Ferrandina. Tre turni dopo ecco il derby proprio contro il Turrita Maratea ed è sconfitta. La classifica dice: Maratea 41, Policoro 40, Vultur 38, Lagonegro 36. Potrebbe essere la fine dei sogni. Però i lagonegresi rispondono alla grande e alla settima di ritorno rilanciano seriamente la candidatura alla vittoria finale quando con Mainenti, simile ad un gol di Weah in Milan-Lazio, espugnano Rionero. Però due giornate dopo il mondo sembra davvero cadere addosso in un altro derby perso: quello contro il Lauria in casa. La nuova graduatoria è così riformulata: Policoro 51, Turrita Maratea 48, Lagonegro 47, Vultur 46. Ci vorrebbe davvero un miracolo per vincere il campionato con solo sei giornate da disputare. Alla decima il Lagonegro espugna Pescopagano a 5' dalla fine con Acone e le altre tre pretendenti conquistano tutte i tre punti. La domenica successiva i marateoti rimettono tutti in gioco con lo scontro diretto vinto per 2-0 sul Policoro con la seguente classifica: Policoro e Turrita Maratea 54, Lagonegro 53, Vultur 52. Il finale di campionato è davvero vietato ai deboli di cuore. A tre giornate dalla fine il Turrita Maratea cade clamorosamente a Tito per 4-2, mentre il Lagonegro sbanca Tolve al 93' ancora con Acone. I tre punti vengono ottenuti anche da Policoro e Vultur e la classifica dice Policoro 57, Lagonegro 56, Vultur 55 e Turrita Maratea 54. La svolta per il primato arriva la domenica seguente: il Policoro viene battuto a Ferrandina 2-1, Lagonegro e Vultur lo sorpassano. I lagonegresi toccano quota 59, i rioneresi 58. Ma la notizia più importante giunge proprio dallo Jonio a 90' dalla conclusione: tra Policoro e Vultur finisce 0-0, mentre il Lagonegro si esalta con un 1-4 ad Avigliano. I rossoneri hanno tre punti di vantaggio sulla Vultur e festeggiano all'ultima giornata davanti ai propri tifosi con un poker al Francavilla: doppio Acone, Caputi e De Santis sono i marcatori di quella giornata trionfale.

LA ROSA DEL LAGONEGRO

PRESIDENTE: Enrico Spera

ALLENATORI: Tonino Maiorana (dalla 1a giornata alla 16a giornata) e Gerardo Passarella (dalla 17a giornata alla 30a giornata)

GIOCATORI: Granata, Di Pace, Esposito, Salfo, Mastrangelo, Della Monica, De Santis, Naimoli, Carlomagno, Rocco, Vitolo, Acone, Fortunato, Prearo, Mainenti, Mortoro, Caputi, Di Serio, Ruperto, Merice, Lardo, Sozzo, Capece.

Biagio Bianculli