Grumentum, Petraglia: "Vogliamo tenere alto il nome della Val d'Agri" - I AM CALCIO POTENZA

Grumentum, Petraglia: "Vogliamo tenere alto il nome della Val d'Agri"

Da sx a dx Carrera, Petraglia e Finamore
Da sx a dx Carrera, Petraglia e Finamore
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Si ricomincia dalla serie D, il sogno avveratosi una domenica di marzo ad Avigliano, da tanti volti nuovi e alcuni riconfermati. E’ partita ufficialmente la nuova stagione del Grumentum Val d’Agri che ha iniziato ieri mattina al Coviello le primissime fasi della preparazione atletica agli ordini dello staff tecnico di mister Antonio Finamore. Una cena per conoscersi tutti insieme dopo lo scambio di convenevoli e l’assegnazione delle camere, in un clima di gaudio e di armonia che la truppa biancazzurra ha trasferito sul campo l’indomani quando al termine della prima seduta di allenamento (assente Falco che ha beneficiato di qualche giorno in più di vacanza dalla società, ndr) l’attesa era soprattutto per sentire la voce dei protagonisti nella conferenza stampa di ieri sera. Ad aprire il valzer delle interviste è stato il neotecnico che dopo aver impugnato il microfono si è espresso così: "Da oggi spostiamo l’attenzione sul rettangolo di gioco dove con la condivisone degli obiettivi, l’umiltà e il lavoro bisogna conquistarsi centimetro dopo centimetro il nostro spazio in questa categoria - ha detto Finamore - Quello che è passato è stato un periodo di intenso lavoro dove tutte le componenti hanno dato il meglio perché si arrivasse a questo giorno nel migliore dei modi, considerate che è stata assemblata e ricostruita una rosa da zero". "Una finestra sul mercato è rimasta ancora aperta - parola del ds Carrera - Ci manca una piccola casella da completare, in un ruolo determinante per la squadra ma ci siamo dati qualche giorno di tempo per valutare bene. Finora abbiamo operato bene". Visibilmente emozionato il presidente Petraglia: "Non è un raduno come gli altri, l’eccellenza non è la D e sento il peso di questa responsabilità. Affrontiamo un campionato di grande livello e questo ci induce e ci stimola a migliorarci sotto tutti i profili e il fatto stesso che il nostro territorio possa confrontarsi con corazzate non solo dal punto di vista degli abitanti, della tradizione e del blasone ci onora e ci spinge a essere all'altezza della situazione. Cercherò di tenere alto il nome del Grumentum e della Val d’Agri".

Nicola Signoretti

La Redazione

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