Rapone, Grieco: "La spinta dei tifosi decisiva per la vittoria finale"

Giuseppe Grieco tecnico del Rapone
Giuseppe Grieco tecnico del Rapone

Dopo cinque anni di Lagopesole, quest'anno ha svoltato per un campionato di vertice. Ha vinto il campionato di Prima Categoria girone A con l'Atletico Rapone all'ultima giornata, sorpassando il Moving in the Green Banzi, nello scontro diretto di giornate. Il tecnico Giuseppe Grieco, da Ruvo del Monte, si concede ai nostri taccuini dopo la promozione ottenuta al fotofinish. "In cuor mio credevo nella vittoria. Per mentalità cerco sempre di dare sicurezza e autostima alle squadre che alleno, senza presunzione naturalmente, rispettando l'avversario che incontro in tutte le sue caratteristiche, figuriamoci una squadra come il Banzi che non perdeva dalla terza giornata di campionato. Abbiamo fatto una cavalcata straordinaria con un girone di ritorno perfetto, con 14 vittorie consecutive, con solo 3 goal subiti, finendo imbattuti in casa. Devo solo ringraziare oltremodo i miei ragazzi per quello che sono riusciti a fare, centrando un risultato storico". Grieco prosegue sul cammino intrapreso: "All'inizio nessuno può sapere come può proseguire un'annata e so per esperienza della complessità e delle difficoltà che ci si può imbattere in un campionato particolare come quello di Prima Categoria. La squadra è stata sempre nelle primissime posizioni. Più passavano le giornate e più credevo nella forza del gruppo che allenavo, nelle loro qualità calcistiche e in quelle umane. Non credo ci sia una partita in particolare dove ho capito di poter vincere. Credo nei momenti e nelle varie fasi di un campionato, dove uno deve intuire cosa un gruppo e naturalmente i singoli giocatori possono fare o no, cercando di farli esprimere al meglio delle loro possibilità, sempre tramite l'organizzazione e la giusta metodica". Il tecnico di Ruvo del Monte poi spiega le strategie della società in estate: "La società mi aveva chiesto di cercare di fare un campionato di vertice e di centrare almeno i playoff, sposando il mio modo di fare portando una mentalità nuova al gruppo che già c'era con l'aiuto di innesti di esperienza e qualità che si sono rivelati impotanti per la crescita generale della squadra. Poi non è mai facile assemblare un gruppo e portarlo a cambiamenti, adeguandosi a un progetto nuovo e a una nuova categoria, soprattutto in una società appena nata". L'allenatore biancazzurro sposta l'attenzione sulla familiarità creatasi a Rapone:" L'ambiente ha cercato di trasmettermi lo smisurato entusiasmo, che nella volata finale ha dato una spinta in più a tutti i ragazzi. I festeggiamenti per il salto di categoria e la gioia per questo risultato daranno nuove energie alla società guidata dal presidente Angelo Pinto e dai suoi più stretti collaboratori, che ringrazio pubblicamente per avermi affidato l'incarico di guidare la loro squadra". Infine una battuta finale su un traguardo che resterà storico: "Il ricordo di questo campionato sarà sempre vivo. Il modo con cui siamo arrivati al massimo risultato possibile, i vari confronti costruttivi e soprattutto ogni ragazzo con cui ho avuto modo di lavorare settimanalmente. Il loro scatenarsi al triplice fischio finale che sanciva la nostra vittoria del campionato mi ha riempito di gioia e orgoglioso di averli guidati in questa straordinaria esperienza".

Biagio Bianculli

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