Rotonda, senti Nicolao: "Siamo ancora in corsa e nulla è perduto"

Il capitano biancoverde ci crede
Il capitano biancoverde ci crede

"Finchè c’è speranza non dobbiamo avere rimpianti". Non è ancora tempo di resa e Giuseppe Nicolao da buon capitano prova a scuotere i suoi compagni. Domenica per il Rotonda potrebbe arrivare la matematica retrocessione in Eccellenza se il Bari dovesse battere i Lupi del Pollino e il Roccella lo stesso con la Cittanovese ma è un’ipotesi che a quanto pare nessuno vuol prendere in considerazione. Nel clan biancoverde c’è ancora fiducia che il discorso verrà rimandato tutto all’ultima giornata: "Non ci faremo condizionare da quello che succederà a Cittanova, saremo concentrati solo sulla partita con il Bari ma un pensierino alla fine lo faremo ovviamente". Il pareggio interno con la Santacaldese ha fatto precipitare un po’ l’umore nel dopo partita e conseguentemente le percentuali di disputare i play out proprio all’indomani dell’aggiudicazione dei tre punti a tavolino contro il Troina che avevano rilanciato il Rotonda in classica. A fine gara i segni di una delusione sul volto dei biancoverdi sono apparsi evidenti: "Ci tenevamo tanto perché sapevamo che con i 3 punti saremmo entrati nei playout, ma nonostante questo con il pareggio siamo ancora in corsa quindi niente è perduto", continua nella sua analisi Nicolao. "Giovedì abbiamo dato tutto, abbiamo fatto un grande primo tempo che se fosse finito con 3-4 gol di scarto non ci sarebbe stato nulla da dire. Ma più che alla partita con i siciliani i rimpianti risalgono a quella del 31 marzo con la Nocerina. Quando fai un girone di ritorno come il nostro con 25 punti all’attivo ci sta che una partita la stecchi, e quella è stata con la Nocerina". Oggi la squadra dopo tre giorni di riposo per la sosta pasquale, riprenderà gli allenamenti al Vulcano di Castelluccio per la prestigiosa trasferta al San Nicola di Bari dove si spera che i galletti biancorossi siano distratti dai festeggiamenti che si terranno a fine gara per la promozione in Lega Pro. All’andata sofferta e anche discussa fu la vittoria degli uomini di Cornacchini: in vantaggio con Brienza su rigore, De Stefano raggiunse il Bari che solo nel finale con il Rotonda in dieci per l’espulsione dell’autore del momentaneo 1-1, la spuntò con una perla di Di Cesare.

Nicola Signoretti

La Redazione

Leggi altre notizie:ROTONDA