Dietro Lauria e Brienza il vuoto Castelluccio aggancia Tito sul podio

La capolista Lauria ieri a Viggiano
La capolista Lauria ieri a Viggiano

C'è il vuoto alle spalle di Atletico Lauria e Brienza. Diventa una certezza quella che finora era stata più di una sensazione, sostanziata dal tris valnocino a Viggiano e dalla sestina burgentina nel derby di Tito. La sentenza definitiva viene emessa dalla sconfitta del Paternicum al 99' contro l'Anzi. Adesso tra la seconda della classe e le due terze (il Castelluccio ha agganciato il Lu Tito) ci sono otto punti. Nessuno può impensierire le due battistrada. La promozione diretta sarà un discorso a due a meno di clamorose rinascita. La capolista del torneo cadetto regionale subisce lo svantaggio dalla Raf Vejanum a fine primo tempo con Robilotta e nella ripresa ribalta con Pioggia, Dulcetti e Favieri. L'inseguitrice porta a segno ben sei marcatori diversi al Mancinelli con Tolve che apre su rigore e Salbini che chiude dagli undici metri e con le realizzazioni su azione di Spinelli, Giampiero Leone, Campisano e Costanzo. Il Lu Tito aveva parzialmente accorciato le distanze nel finale della prima frazione con Contieri. Il Castelluccio sul neutro di Lauria batte 4-2 il Virtus Bella (doppietta di Giuseppe Remollino) con doppio Catalano, Altieri e Impieri. Il Paternicum per la prima volta da quando incrocia l'Anzi perde in casa. La formazione di Cirigliano passa in vantaggio con Pizzuto, poi subisce il sorpasso nella seconda frazione con Starna e Santangelo e la riprende con Petrocelli all'89' su penalty, prima di cedere al nono minuto di recupero sul colpo di testa di Libonati. Si avvicina al quinto posto l'Oraziana Venosa corsaro a Oppido con Maiorino dopo il botta e risposta tra Minutiello e Paolucci dal dischetto. Riprende la marcia verso la salvezza diretta il San Cataldo che con un poker regola la Santarcangiolese con il bis di Giuseppe Sileo, Alessandro Santarsiero e Grieco. Dopo oltre due mesi il Possidente torna a vincere: gol vittoria di Mecca e decisivo il rigore neutralizzato da Pannullo al capitano del Miglionico Acito.

Biagio Bianculli