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Bilancio positivo per il vicepresidente ADISE Rocco Galasso

Rocco Galasso vicepresidente ADISE
Rocco Galasso vicepresidente ADISE

Si chiude con un bilancio positivo il 2017 per l’ADISE, l’Associazione dei Direttori Sportivi che come noto ha per presidente, da qualche mese, l’AD bianconero Beppe Marotta, dirigente sportivo di notevolissimo spessore e garante di un processo di forte innovazione in una realtà consolidata in Italia da ben 41 anni e che associa Direttori Sportivi, Segretari Sportivi e Collaboratori della Gestione Sportiva (CGS). Proprio quest’ultima componente è una realtà nuova ed interessante nel panorama calcistico italiano. Il Collaboratori della Gestione Sportiva sono quelle figure in possesso di abilitazione federale per operare, in ambito LND, con funzioni direttive ed amministrative, con compiti di direttore sportivo e di segretario fino alle serie D. La loro formazione è assicurata dalla frequenza di un corso qualificato al termine del quale si sostengono regolari esami per ottenere l’abilitazione dal settore tecnico di Coverciano che vigila sull'impostazione della didattica e sui contenuti. Didattica assicurata dall’ADISE sempre in collaborazione con i Comitati Regionali FIGC LND che hanno il compito di organizzare sul territorio i corsi in questione.La Basilicata bisogna dire che sta diventando una regione all'avanguardia in questo settore con già due corsi ultimati che hanno portato all'abilitazione di più di 30 CGS, una buona metà dei quali residenti o operanti nella nostra regione (i corsi possono essere consentiti anche a quanti provengono dalle regioni limitrofe).Sono orgoglioso di essere stato il primo abilitato della regione ad essermi iscritto all'Elenco Speciale dei DS e CGS, questo mi ha consentito di prendere parte all'assemblea  elettiva dell’ADISE dell’aprile scorso nel quale sono stato eletto in ambito del Direttivo Nazionale quale responsabile dell’Area Sud est per effetto delle preferenze espresse dai CGS della vicina Puglia e dell’Abruzzo e del Molise. Un’ulteriore gratificazione poi è venuta dalla mia nomina a Vice Presidente e coordinatore nazionale dei CGS che mi pone a fianco alla figura del Presidente Marotta in condivisione con Claudio Molinari e Renato Cipollini. Un lavoro molto stimolante e gratificante che mi porta molto frequentemente fuori dalla  mia regione a confrontarmi con tante esperienze di Gestione Sportiva del meraviglioso mondo del calcio.Mi gratifica inoltre essere dentro all'organizzazione del più interessante evento calcistico quale il Calcio Mercato delle sessioni estiva ed invernale, una kermesse che chiama a raccolta tutti gli operatori più importanti dell’universo calcistico.Tornando alla nostra regione, fa davvero piacere essere usciti,almeno in questo settore, da un certo anonimato, vista la mancanza di figure dirigenziali abilitate, per non sentirsi secondi ad altri contesti regionali che esprimono numerose occasioni per la formazione di operatori calcistici.Il merito è da ascriversi anche alla lungimiranza del CR LND Basilicata ed al Presidente Piero Rinaldi che crede fortemente in quest’attività, come dimostra anche la realizzazione di un corso di base per dirigenti che operano nei campionati regionali e che ha registrato un numero di oltre 100 iscritti. Numeri sicuramente interessanti per una regione come la nostra.Si confida davvero che le società sportive decidano di affidare cariche dirigenziali a persone che, oltre a godere delle loro fiducia, siano qualificate a ricoprire responsabilità organizzative. Bisogna uscire dall'improvvisazione e dal pressappochismo, la trasformazione che il calcio sta vivendo in questi ultimi tempi non lascia spazio alla superficialità gestionale. Questo si spera che avvenga particolarmente in serie D, quarta serie nazionale. Bisogna tuttavia riconoscere che in alcune società operano dirigenti che sono storicamente legati ai loro club e che operano con assoluta competenza. Pur non essendo ancora obbligatorio, come per le serie professionistiche, tuttavia la figura di un “CGS abilitato” rappresenta un valore aggiunto soprattutto nei campionati nazionali. Devo mettere in evidenza come il Potenza Calcio si avvalga largamente di queste figure e addirittura il presidente Caiata ha voluto assicurarsi la frequenza al corso di ben cinque suoi tesserati, tra essi anche il bomber França che si è abilitato recentemente con ottimi risultati nell’ultimo corso svolto in basilicata a novembre. A questo corso ha preso parte, tra gli altri, anche gli ex rossoblu Peppe Lolaico e Simone Grillo, unitamente a qualche calciatore che disputa campionati regionali e qualche dirigente di società lucane.Con il 2018 c’è da augurarsi che cresca maggiormente l’interesse di quanti operano  nel calcio a voler potenziare le basi delle proprie società favorendo l’inserimento di quelle figure capaci di offrire serie garanzie  gestionali sportive. Ne guadagnerebbe certamente tutto lo sport e darebbe alla nostra regione ancora un notevole  un significativo segnale di positiva trasformazione.

Rocco Galasso Vicepresidente ADISE Coordinatore nazionale Cgs

La Redazione